Custom Decisions

Custom Decisions: con nota prot. 104198/RU del 14/09/2017, l’Agenzia delle Dogane ha annunciato la disponibilità online sull’EU Trader  Portal  (TP)  dal  2  ottobre 2017  dei  servizi  relativi  al  sistema “Customs Decisions”, invitando gli operatori interessati alla presentazione delle domande di decisione ad avviare le attività propedeutiche per l’accesso al TP in attesa delle istruzioni prodotte dai Servizi della Commissione.

Il Codice Doganale dell’Unione (CDU) ha stabilito regole generali per il processo autorizzativo e per la gestione delle decisioni relative all’applicazione della normativa doganale. Le decisioni doganali sono autorizzazioni concesse dall’autorità doganale competente sulla base delle richieste presentate dall’operatore economico. Il CDU, supportato dai relativi atti delegati (Regolamento delegato (UE) n. 2446 del 28 luglio 2015) ed esecutivi (Regolamento di esecuzione (UE) n. 2447 del 24 novembre 2015), stabilisce infatti il principio che “tutti gli scambi di informazioni, …, richieste o decisioni, tra autorità doganali nonché tra operatori economici ed autorità doganali, e l’archiviazione di tali informazioni richiesti dalla normativa doganale sono effettuati mediante procedimenti informatici”. A  tale  riguardo  i  servizi  della  Commissione  hanno  sviluppato  il  “Customs Decisions System” (CDS), da utilizzare per la presentazione delle domande da parte dell’operatore economico e per il rilascio e la gestione delle relative decisioni.

Il  sistema CDS è costituito dalle seguenti componenti:

1) “EU Trader Portal” (TP), al link

https://customs.ec.europa.eu/taxud/uumds/cas/uumds-wayf/wayf?loginRequestId=ECAS_LR-5885-emuEpLcf2oHzVEzM1YGbLmlZ0DGqWa6poF0cIKTXszok6DMzKlmUKsFkyhgtB6iToZOLIKXYzjkzhzX6XUwzwMgI-CiDsmZJBYJe40PlNKyzjvJ-Hd9lppdlza1Mzx4FAcnJDJzfnyVIZf0R3QWYcltu6U88)

attraverso cui l’operatore economico  presenta le domande di decisione e segue il ciclo di vita della domanda e della connessa decisione (rilascio, diniego, richieste di integrazioni, ecc..) ;

 

2) “Customs  Decisions  Management  System  (CDMS)”,  attraverso  cui  gli uffici competenti dell’Agenzia centrali e territoriali gestiscono le domande e il ciclo di vita delle decisioni.

Le decisioni oggi gestite dal CDS, come descritte nell’allegato 1, sono:

– Domanda o autorizzazione per la semplificazione della determinazione degli importi facenti parte del valore in dogana delle merci,

– Domanda o autorizzazione per la fornitura di una garanzia globale, o l’eventuale sua riduzione o dispensa,

– Domanda o autorizzazione di dilazione di pagamento del dazio dovuto,

– Domanda o autorizzazione per la gestione di strutture di deposito per la custodia temporanea di merci,

– Domanda o autorizzazione di servizio regolare di trasporto marittimo,

– Domanda o autorizzazione per la qualifica di emittente autorizzato a stabilire la prova della posizione    doganale di merci unionali,

– Domanda o autorizzazione all’uso della dichiarazione semplificata,

– Domanda o autorizzazione di sdoganamento centralizzato,

– Domanda o autorizzazione a presentare una dichiarazione in dogana mediante un’iscrizione dei dati nelle scritture del dichiarante, anche per la procedura di esportazione,

– Domanda o autorizzazione di autovalutazione,

– Domanda o autorizzazione per la qualifica di pesatore autorizzato di banane,

– Domanda o autorizzazione per l’utilizzo del regime di perfezionamento attivo,

– Domanda o autorizzazione per l’utilizzo del regime di perfezionamento passivo,

– Domanda o autorizzazione per l’utilizzo del regime di uso finale,

– Domanda o autorizzazione per l’utilizzo del regime di ammissione temporanea,

– Domanda o autorizzazione per la gestione di strutture di deposito per il deposito doganale di merci in depositi doganali privati,

– Domanda o autorizzazione per la gestione di strutture di deposito per il deposito doganale di merci in depositi doganali pubblici di tipo I,

– Domanda o autorizzazione per la gestione di strutture di deposito per il deposito doganale di merci in depositi doganali pubblici di tipo II,

– Domanda o autorizzazione per la qualifica di destinatario autorizzato per il regime TIR,

– Domanda o autorizzazione per la qualifica di speditore autorizzato per il transito unionale,

– Domanda o autorizzazione per la qualifica di destinatario autorizzato per il transito unionale,

– Domanda o autorizzazione per l’utilizzo di sigilli di un modello particolare,

– Domanda o autorizzazione per utilizzare le dichiarazioni di transito con un numero di dati ridotto,

– Domanda o autorizzazione per l’uso di un documento di trasporto elettronico come dichiarazione in dogana.

 

Dopo aver compilato tutti i campi richiesti, l’operatore invia la domanda all’ufficio competente. Se non vengono riscontrati errori, il sistema assegna alla domanda un numero identificativo univoco e lo comunica all’operatore economico tramite il TP. L’ufficio, entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di decisione prende in carico la domanda sul Customs Decisions Management System (CDMS) e valuta la sussistenza delle condizioni per l’accettazione della domanda e in caso positivo, la accetta o, in caso negativo, la rifiuta. L’operatore economico riceve una notifica contenente l’esito della valutazione dell’ufficio competente. In caso di accettazione della domanda, l’ufficio competente procede con la valutazione delle condizioni e dei criteri per il rilascio della specifica decisione, riportandone l’esito sul portale, e se necessario richiede ulteriori informazioni all’operatore economico, estende il tempo per la fase istruttoria o avvia il processo di consultazione con gli altri Stati Membri interessati dalla decisione. Al termine di tali attività l’ufficio competente adotta la decisione, riportandone sul portale l’esito ed i relativi dati. L’operatore economico riceve sul TP una notifica contenente l’esito dell’istruttoria, le motivazioni e, nel caso di rilascio della decisione, il numero identificativo univoco della stessa.

Poiché le domande di decisione citate sono presentate dagli operatori economici esclusivamente in forma elettronica tramite il Trader Portal, è bene che gli stessi operatori economici monitorino il TP, in quanto la normativa che regola il processo delle decisioni prevede precisi vincoli temporali il cui mancato rispetto può comportare conseguenze sfavorevoli. Per utilizzare questo il sistema, l’operatore economico deve essere in possesso di un codice EORI valido.

Il codice E.O.R.I. (Economic Operator Registration and Identification) è un codice per la registrazione e l’identificazione degli operatori economici e delle altre persone che prendono parte ad attività disciplinate dalla regolamentazione doganale degli Stati membri dell’Unione Europea. È un codice alfanumerico univoco per lo Stato membro che lo attribuisce, lungo al massimo 15 caratteri, preceduto dal codice ISO alfa 2 di tale Stato (IT per l’Italia). Tale codice va utilizzato nei rapporti tra operatori economici e Amministrazioni doganali e per lo scambio di informazioni tra le Amministrazioni doganali dei diversi Stati membri. Ulteriori informazioni al seguente link

https://assistenza.agenziadogane.it/SRVS/CGI-BIN/KanaInternet.asp?New,new,kb=Tel_Ecustoms,Solution=EORI_In_Italia,t=Startup_solution,templateset=tel_dogane_new,Company={765BB49D-4576-4347-8104-82D924DA773F}

L’operatore dovrà poi munirsi delle credenziali per l’accesso ai servizi digitali disponibili sul Portale Nazionale (PUD – Portale Unico Dogane).

Nell’ambito degli sviluppi nazionali collegati al progetto in questione è stato predisposto un nuovo Modello Autorizzativo Unico (MAU) per l’abilitazione sia ai servizi erogati attraverso il Portale Nazionale (PUD – Portale Unico Dogane) sia a quelli erogati tramite il Portale Europeo (TP – EU Trader Portal).

Per richiedere autorizzazioni tramite il MAU occorre essere abilitati al Servizio Telematico Doganale (STD), accedendo al link

https://telematico.agenziadoganemonopoli.gov.it/TelematicoFunzioniDiAccessoWEB/FunzioniDiAccessoServlet?UC=10/SC=1/ST=1

Con il MAU si introduce la figura del “Gestore”, a cui è demandata la gestione delle autorizzazioni, che – su delega dell’operatore economico/azienda – può delegare le autorizzazioni ai vari servizi a più persone fisiche secondo le necessità operative.

Per richiedere le autorizzazioni ai servizi l’utente accede all’area riservata “Dogane” del PUD

https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/login

alla sezione “Mio Profilo” utilizzando le credenziali STD. Il sistema propone i dati dell’utente collegati alle credenziali e permette di proseguire solo dopo aver attribuito il ruolo di gestore attraverso “Nomina Gestore”, attribuibile dall’utente ad una o più persone fisiche.

Se le credenziali dell’utente vengono associate ad una Persona Non Fisica (es. una società) o ad una Persona Fisica che non agisce in qualità di rappresentante legale occorre accedere a “Nomina Gestore” per compilare il modulo dell’atto di nomina proposto dal sistema, che va stampato e firmato a cura del rappresentante legale e consegnato all’ufficio doganale competente il quale, dopo aver verificato la titolarità, procede all’abilitazione. Nel caso di credenziali associate a Persona Fisica che agisce in qualità di rappresentante legale, si procede direttamente on line alla “Nomina Gestore”.

Link assistenza online Agenzia delle Dogane:

https://assistenza.agenziadogane.it/assistenza/index.asp

 

Contattaci per informazioni