Sistema REX

Sistema REX: questo sistema degli esportatori registrati REX è stato adottato dal 1° gennaio 2017 per il Sistema delle Preferenze Generalizzate (SPG), come disposto dal Regolamento di Esecuzione (UE) 2447/2015 – RE. Ne è prevista, tuttavia, in tale ambito un’applicazione graduale nel corso del periodo transitorio dal 1 ° gennaio 2017 al 30 giugno 2020.

Lo stesso sistema REX è utilizzato anche per la certificazione  dell’origine nel quadro di Accordi commerciali preferenziali. Tale sistema semplifica le procedure doganali di esportazione, consentendo agli esportatori registrati di certificare l’origine preferenziale con una dichiarazione su fattura o su altro documento commerciale. Una volta assegnato, il numero REX è unico e l’esportatore registrato lo utilizza per tutte le sue esportazioni, sia con riferimento agli Accordi preferenziali che prevedono l’applicazione di questo sistema sia in ambito SPG. Gli artt. da 78 a 111 del RE disciplinano l’applicazione del sistema nel contesto SPG mentre l’art. 68, par. 1, del medesimo Regolamento, come modificato dal Regolamento di Esecuzione (UE) 989/2017, prevede la registrazione degli esportatori UE, nel medesimo sistema, anche al fine di utilizzarne le peculiarità al di fuori del SPG. In particolare, nel caso di Accordi preferenziali tra UE e Paesi terzi, la dichiarazione di origine deve essere resa esclusivamente da un esportatore registrato, in conformità alla legislazione dell’UE.

La citata previsione è concretamente applicabile all’Accordo UE/Canada (rif. art.19  del  Protocollo  Origine  CETA).  Detto  Accordo  prevede  che  un  documento relativo all’origine potrà essere compilato, fino alla conclusione del periodo di deroga (31 dicembre 2017), previsto dal par. 5 del citato art. 68 RE, da un esportatore non ancora registrato nel sistema REX, a condizione che quest’ultimo abbia lo status di esportatore autorizzato nell’Unione 1 . Dopo tale data, ai fini dell’applicazione del CETA è obbligatoria la registrazione degli esportatori UE nel sistema REX.

Ciò premesso, si forniscono specifiche indicazioni per la corretta e uniforme gestione del nuovo sistema, in considerazione sia delle disposizioni contenute nel RE, come modificato dal successivo Regolamento di Esecuzione (UE) 989/2017, sia delle indicazioni contenute nel documento TAXUD (Orientamenti sul sistema degli   esportatori   registrati   REX),   diramato   dalla   Commissione   Europea   e disponibile sul sito internet dell’Agenzia, nella sezione “Codice Doganale dell’Unione – CDU”.

 

REQUISITI ED OBBLIGHI DEGLI ESPORTATORI  (art. 91 Regolamento Esecutivo)

Qualsiasi esportatore, fabbricante o commerciante di merci originarie o ri-speditore di  merci,  stabilito  nel  territorio  della  UE  ha  diritto  di  chiedere  alle    autorità doganali competenti di essere registrato nel sistema REX, a condizione che possa produrre, in qualsiasi momento, a richiesta delle stesse autorità doganali, adeguate prove circa l’origine preferenziale autocertificata dei prodotti che intende esportare o rispedire. In  particolare,  una  società  UE  che  ha  sede  in  uno  Stato  membro  e  locali commerciali o magazzini nel territorio di un altro Stato membro può richiedere la registrazione REX in uno qualsiasi dei citati Stati membri (o in entrambi se le differenti società hanno anche un diverso codice EORI). Una società già registrata in uno Stato membro con il proprio codice EORI, non può chiedere la registrazione in un altro Stato membro con lo stesso codice.

L’esportatore può richiedere la registrazione alle autorità competenti del Paese in cui è  stabilito  o  dove  ha  la  sua  sede  sociale  e  amministrativa.  L’esportatore registrato deve essere in grado di presentare in qualsiasi momento, a richiesta delle autorità doganali, tutti i documenti idonei a dimostrare il carattere originario dei prodotti esportati; le stesse autorità possono effettuare verifiche finalizzate al controllo della contabilità dell’esportatore e del processo di fabbricazione dei prodotti; copia delle dichiarazioni di origine e dei relativi documenti giustificativi devono essere conservati per almeno tre anni o per un periodo più lungo in base a quanto  stabilito  negli  accordi  preferenziali.  Tale periodo  decorre  dalla  fine dell’anno civile in cui sono state redatte le dichiarazioni sull’origine, salvo quanto diversamente previsto nei singoli accordi commerciali preferenziali.

 

PROCEDURA    PER    LA    REGISTRAZIONE    DEGLI ESPORTATORI NAZIONALI NEL SISTEMA REX (art. 68, art. 80, art. 86, Regolamento Esecutivo)

  1. A) Sistema delle Preferenze  Generalizzate  (SPG):  la  registrazione  va eseguita  utilizzando il modello di cui all’allegato 22-06 RE  (allegato 1) dai seguenti soggetti, operanti in ambito SPG:

–  operatori economici nazionali, che esportano – oltre il valore soglia di Euro 6.000 – verso Paesi beneficiari SPG merci destinate ad essere incorporate all’interno  di  prodotti,  che  saranno  poi  reimportati  nel  territorio  UE (cumulo bilaterale);

– rispeditori  nazionali  –  oltre  il  valore  soglia  di  Euro  6.000  –  di  merci originarie di Paesi beneficiari SPG verso altri Stati membri, che intendono essere registrati in ambito SPG.

  1. B) Accordi commerciali UE/Paesi  terzi  che  prevedono  l’utilizzo  del sistema REX (es. CETA): la registrazione va eseguita utilizzando il modello di cui all’allegato 22-06 rettificato (allegato 2).

I due distinti modelli (allegati alla presente nella loro attuale versione) adottati a livello unionale, ai quali ci si attiene per garantire la necessaria uniformità di comportamento, hanno comunque a fronte un unico sistema di numerazione REX. Tuttavia, ove l’esportatore operi nei due ambiti (come sopra contraddistinti alle lettere A e B), deve presentare due distinte richieste.

Le domande   vanno   presentate   all’Ufficio   delle   Dogane   territorialmente competente, individuato sulla scorta dei criteri indicati dagli artt. 22 par. 1, CDU, ed eventualmente art. 12 RD.

Le informazioni obbligatorie che il richiedente deve fornire sono indicate nei due modelli di richiesta:

– campo 1 (informazioni generali sull’azienda);

–  campo 3 (specificazione dell’attività principale);

– campo 4 (descrizione delle merci beneficiarie di trattamento preferenziale e indicazione del codice NC);

– campo 5 (dati del firmatario autorizzato);

– campo 6 (consenso alla pubblicazione dei dati).

Nel campo 2 (facoltativo) andrà indicato un eventuale punto di contatto diverso da quello di cui al campo 1. Nei campi 5 e 6 vanno apposte le firme dell’esportatore, rispettivamente per la sottoscrizione della domanda e per il consenso alla pubblicazione dei dati. Quando il modello di domanda è presentato dall’esportatore in formato cartaceo, è obbligatoria la sottoscrizione autografa. Il modello può essere presentato a mano, a mezzo posta o a mezzo e-mail non PEC (in questi ultimi due casi occorre allegare la copia del documento di identità del richiedente). E’ anche consentita la presentazione del modello di domanda in formato elettronico con firma autenticata elettronicamente.

Gli uffici doganali competenti alla registrazione degli esportatori procederanno ad un controllo formale in merito alla correttezza delle informazioni fornite dal richiedente nel modulo di domanda.

Ove il  modello  di  domanda  presentato  dall’esportatore  risulti  completo  ed  il controllo formale abbia dato esito positivo, gli Uffici delle Dogane territorialmente competenti effettuano la registrazione dell’esportatore richiedente, secondo le modalità tecnico-procedurali indicate dalla Direzione centrale tecnologie per l’innovazione.

Al momento della registrazione, l’Ufficio procede alla compilazione della casella 7 del modello di domanda inserendovi i seguenti elementi:

  1. a) il numero di registrazione (numero REX) assegnato all’operatore economico;
  2. b) la data di registrazione nel sistema REX;
  3. c) la data di validità della registrazione, corrispondente a quella di acquisizione del modello di domanda completo in tutte le sue parti;
  4. d) la firma del Direttore dell’Ufficio e il timbro ufficiale.

Gli Uffici doganali competenti comunicano al richiedente il completamento della procedura di registrazione. Se la comunicazione è trasmessa in formato cartaceo, nella casella 7 dei moduli di domanda presentati (Allegato 1 o Allegato 2 ) devono essere  apposti  manualmente  la  firma  del  Direttore  dell’Ufficio  ed  il  timbro ufficiale. In caso di trasmissione con strumenti elettronici, firma e timbro sono sostituiti dall’autenticazione elettronica. Gli uffici doganali conservano copia della documentazione cartacea o delle notifiche elettroniche inviate agli esportatori registrati.

I dati di registrazione sono generali e non sono correlati ad elementi specifici relativi ai vari Accordi commerciali (nel modello di domanda di cui all’Allegato 2 non è presente alcun collegamento con regole specifiche di origine degli accordi preferenziali).

Un operatore UE, che abbia la qualifica di esportatore registrato, potrà utilizzare lo stesso numero di registrazione nell’ambito dei sistemi SPG dell’Unione, della Svizzera, della Norvegia e, in futuro, della Turchia; le regole d’origine SPG dei citati paesi sono simili e pertanto è stata stabilita la condivisione dello stesso sistema REX, con conseguente unica registrazione degli esportatori.

Eventuali evoluzioni delle funzionalità informatiche a supporto della descritta procedura verranno comunicate dalla predetta Direzione centrale tecnologie per l’innovazione.

 

MODIFICA E REVOCA DELLA REGISTRAZIONE (art. 89 RE)

Un esportatore registrato deve comunicare all’Ufficio delle dogane territorialmente competente   le   modifiche   dei   suoi   dati   intervenute   successivamente   alla registrazione.

La richiesta (da effettuarsi in forma cartacea o per via elettronica) va prodotta utilizzando il modello di domanda di cui agli Allegati 1 e 2. Il modello andrà compilato indicando  il  codice  di  registrazione  già  assegnato,  pur  essendo ricompreso in una casella riservata all’Amministrazione. Andranno inoltre evidenziate, mediante specifica annotazione, le caselle interessate alla modifica.

Gli Uffici doganali informeranno l’esportatore circa l’avvenuta modifica. Un esportatore registrato deve chiedere la revoca dal sistema REX quando :

  1. a) non soddisfa più le condizioni richieste dal sistema REX;
  2. b) non intende più utilizzare il proprio numero di registrazione;
  3. c) cessa la propria attività.

L’Ufficio doganale competente procede autonomamente alla revoca della registrazione ove, in sede di controllo, accerti che un esportatore registrato ha cessato la propria attività o  che  non  sussistono  più  le condizioni e  i requisiti iniziali. Il numero di registrazione di un esportatore revocato non può essere utilizzato per nuove registrazioni di altri esportatori; un esportatore già registrato e successivamente revocato può richiedere una nuova registrazione ove dimostri che le condizioni e i requisiti venuti meno siano stati ristabiliti. In tale caso l’Ufficio competente assegna  un  nuovo  numero  di  registrazione  all’esportatore  e  non riutilizza il vecchio numero revocato. In caso di annullamento di una revoca a seguito di provvedimento amministrativo o giurisdizionale o a seguito di errore, lo stesso numero di registrazione può, invece, essere riassegnato all’esportatore.

In   caso   di   modifiche   allo   status   giuridico   dell’esportatore   registrato,   con conseguente assegnazione di un nuovo numero EORI, si procede alla revoca della registrazione esistente e all’attribuzione al nuovo soggetto   di un numero di registrazione diverso da quello assegnato in precedenza.

 

CONTROLLO DEGLI ESPORTATORI REGISTRATI COOPERAZIONE AMMINISTRATIVA (art. 80, artt. 108/111RE)

Gli Uffici doganali provvederanno ad effettuare regolare attività di monitoraggio dei dati di registrazione di un esportatore per verificare che gli stessi siano attuali e che continuino ad essere rispettare le condizioni iniziali per la registrazione.

Gli Uffici doganali condurranno, inoltre, le attività di verifica e di controllo a posteriori entro l’ambito SPG in conformità a quanto stabilito dalle disposizioni comunitarie in materia (articoli da 108 a 111 del RE).

Nell’ambito degli Accordi di libero scambio che prevedono l’emissione di dichiarazioni di origine da parte di esportatori registrati REX, gli Uffici effettueranno attività di controllo di iniziativa sugli esportatori a intervalli determinati e sulla base di opportuni criteri di analisi dei rischi (art. 108 RE).

Per quanto concerne in particolare l’Accordo UE/Canada (CETA), saranno applicate le disposizioni procedurali relative alla cooperazione amministrativa e alla verifica dell’origine disciplinate nel Protocollo origine allegato all’Accordo (articoli 28, 29, 30).

 

APPLICAZIONE DEL  SISTEMA  REX  NEGLI  ACCORDI PREFERENZIALI TRA  UE  E PAESI TERZI (art. 68 RE)

Come riportato in premessa, l’articolo 68 RE, riformulato dal Regolamento di esecuzione UE 989/2017, prevede la registrazione degli esportatori UE nel sistema REX anche ai fini della compilazione dei documenti di origine nell’ambito di Accordi preferenziali tra UE e Paesi terzi. La disposizione prevede che, in tali contesti, un documento relativo all’origine può essere compilato, oltre il valore soglia di Euro 6.000 per ciascuna spedizione (cit. art. 68 par. 4), esclusivamente da un esportatore registrato dall’autorità doganale di uno Stato membro. Al di sotto del valore soglia di Euro 6.000 non occorre essere registrati. Fino al 31 dicembre 2017, in virtù della deroga di cui al par. 5 dello stesso art. 68 RE, un documento relativo all’origine può essere compilato, oltre il valore soglia di Euro 6.000, da un esportatore non registrato a condizione che quest’ultimo abbia lo status di esportatore autorizzato nell’UE.

Nell’ambito del già citato Accordo CETA, fino alla data di registrazione nel REX e, comunque, non oltre il 31.12.2017, gli esportatori nazionali compilano una dichiarazione di origine (sulla base del modello di cui all’allegato 2 del Protocollo origine del CETA) utilizzando il numero di esportatore autorizzato,  assegnato  dall’Ufficio,  come  se  fosse  un  numero  REX, (articolo 68, par. 5, RE). La disposizione si applica oltre la soglia di valore di 6.000 Euro per ciascuna spedizione, dato che non è necessaria l’indicazione di alcun numero al di sotto di tale soglia (in tale caso lo spazio riservato al numero di autorizzazione doganale nella dichiarazione di origine va lasciato vuoto).

Gli operatori che già rivestono la qualifica di esportatore autorizzato nell’ambito di altri Accordi preferenziali, nei confronti dei quali gli Uffici doganali hanno provveduto o provvederanno ad estendere tale autorizzazione anche entro l’ambito CETA, devono utilizzare  il numero di autorizzazione in precedenza assegnato.

Come sopra indicato, con l’entrata in esercizio della procedura di registrazione degli esportatori nel sistema REX, gli Uffici doganali riceveranno le richieste di registrazione compilate sulla base del modello di domanda modificato rispetto a quello di cui al citato allegato 22-06 (allegato 2 alla presente nota).

Riguardo, invece, agli operatori economici che, a partire dal mese di settembre 2017, hanno ottenuto l’autorizzazione o l’estensione dello status di esportatore autorizzato in ambito CETA, gli Uffici doganali provvederanno autonomamente e direttamente, senza necessità di ricevere ulteriori richieste da parte dei soggetti interessati, alla immediata registrazione nel sistema REX, ferme restando le competenze in materia di effettuazione di controlli, anche a posteriori, al fine di verificare la concreta sussistenza di tutti i requisiti e presupposti iniziali sulla base dei  quali  è  stato  riconosciuto  lo  status  di  esportatore  autorizzato.  Gli  Uffici doganali procederanno poi a comunicare all’operatore economico il completamento della procedura di registrazione, secondo le modalità descritte nel precedente paragrafo 3.

 

Per  eventuali  richieste  o  quesiti  di  natura  tecnica  o  giuridico-procedurale concernenti il sistema REX, si pone in evidenza che è stato istituito il servizio di assistenza helpdesk ai link:

https://assistenza.agenziadogane.it/assistenza/index.asp

https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/-/come-chiedere-assisten-1

 

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