Con le risposte a interpello n. 100 e n. 103 del 2 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuove precisazioni sul concordato preventivo biennale. Ladddove sia lo studio sia i soci (il socio di maggioranza e il nuovo socio di minoranza) abbiano aderito al CPB, il mero disallineamento dei bienni di adesione (tra studio e soci) non costituisce causa di esclusione dal CPB per lo studio, fermo restando che l’eventuale mancato rinnovo, per il successivo biennio, da parte del socio di minoranza che ha aderito al CPB per il biennio 20242025, costituirà causa di cessazione dal CPB (per lo studio) per l’anno 2026 ai sensi dell’art. 21, comma 1, lettera bsexies), del D.Lgs. n. 13/2024.
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