Lo Sportello Unico Doganale e dei Controlli è una piattaforma digitale nazionale ideata per semplificare, coordinare e rendere trasparenti tutte le attività amministrative legate all’entrata e all’uscita delle merci dal territorio italiano. È stato concepito come interfaccia unica per i soggetti coinvolti nel commercio internazionale (operatori economici, imprese di trasporto, Pubbliche Amministrazioni e organi di controllo), snellendo procedure che un tempo richiedevano iter complessi e frammentati.
Lo strumento segue il modello internazionale dei sistemi “Single Window” (sportello unico), riconosciuto come best practice per la facilitazione del commercio globale: consente la trasmissione delle informazioni e dei documenti tramite un unico punto di accesso, riducendo duplicazioni e inefficienze.
La creazione di uno sportello unico doganale in Italia non è un’idea recente, ma un progetto cresciuto nel tempo attraverso diverse tappe legislative e operative.
La legge n. 350/2003 ha introdotto l’idea dello sportello unico doganale presso l’Agenzia delle Dogane, con l’obiettivo di semplificare le attività di importazione ed esportazione e centralizzare le comunicazioni tra operatori e amministrazioni.
Il decreto del Presidente del Consiglio ha delineato le modalità attuative dello sportello, specificando documenti e tempistiche per le operazioni doganali.
Il Decreto Legge n.169/2016 ha ampliato la portata dello sportello, includendo anche i controlli connessi alle merci importate e esportate. È da qui che nasce la denominazione “Sportello Unico Doganale e dei Controlli”.
Il D.P.R. n. 235 del 29 dicembre 2021 ha disciplinato formalmente il portale S.U.DO.CO., tramutando in realtà normativa ciò che fino ad allora era soprattutto progetto e visione.
L’8 novembre 2022 è partita la fase sperimentale del progetto presso il porto di La Spezia, con il modulo per la Gestione Controlli e l’esecuzione di controlli coordinati su merci in entrata e uscita.
Il S.U.Do.Co. è stato concepito per rispondere a esigenze concrete di modernizzazione delle procedure doganali con i seguenti obiettivi:
– Semplificazione amministrativa: eliminare duplicazioni di dati e interlocuzioni multiple con amministrazioni diverse, centralizzando tutto in un unico portale telematico.
– Riduzione dei tempi e dei costi. minimizzare i tempi di sdoganamento e di espletamento dei controlli, con un impatto positivo sui tempi di permanenza delle merci nei porti e negli aeroporti.
– Maggiore trasparenza: consentire agli operatori economici di monitorare lo stato di avanzamento delle procedure e dei controlli, aumentando chiarezza e prevedibilità.
– Coordinamento tra amministrazioni: facilitare l’interoperabilità tra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e gli altri enti pubblici coinvolti nei controlli (sanitari, veterinari, sicurezza, ecc.).
